20 maggio 2018

Un commento a Dark Souls Remastered (Network Test) - IMPRESSIONE

Da qualche giorno si è conclusa la sessione di network test di Dark Souls Remastered su PS4.
Vediamo com'è, brevemente, questo restauro dell'omonimo titolo uscito nel 2011 su PS3.

titolo

Dark Souls è un videogioco Action RPG di stampo Souls-Like uscito sulla vecchia PlayStation 3 ormai sette anni fa e partorito dalla mente di Hidetaka Miyazaki, capo della casa di sviluppo nipponica From Software.
Probabilmente chi non ha giocato direttamente a questo videogame, ma bazzica nel mondo videoludico, ne avrà sentito parlare per la sua estrema difficoltà (forse per chi lo affronta per la prima volta, poi diventa fattibile) o per il suo combat system originale.

Prima di proseguire, però, voglio dire due parole su Miyazaki, l'autore e la mente dietro a questa perla del medium.
Tra le sue opere più celebri ci sono gli Armored Core, Demon Souls, Dark Souls (1 e 3, non il 2) e Bloodborne.
Tutti i titoli citati tranne gli Armored Core condividono lo stesso scheletro, quello di un Souls-Like (per sapere cosa vuol dire, clicca qui).

La peculiarità di Dark Souls (e degli altri Souls-Like citati) sta nella narrazione silenziosa, quindi per conoscere la storia che si sta vivendo bisognerà leggere le descrizioni degli oggetti, parlare più volte con gli NPC (Non Playable Character) e osservare attentamente l'ambiente che ci circonda.
Ma di che storia stiamo parlando?
Cito Wikipedia: "Nell'Era degli Antichi, il mondo era amorfo, statico, avvolto in una coltre di nebbia e dominato da draghi eterni. Poi, improvvisamente e dal nulla, si accese la fiamma primordiale, che generò il fuoco e, con esso, permise la distinzione degli elementi nell'universo, generando il caldo e il freddo, la vita e la morte, la luce e le tenebre. Risvegliati dalla fiamma primordiale, si alzarono i Lord, fino ad allora rimasti immobili nell'oscurità. Quattro di essi trovarono nella fiamma quattro grandi anime, dotate di un enorme potere, a tal punto da renderli divini: Nito, il primo dei morti; la Strega di Izalith e le sue figlie del Caos; Gwyn, il Signore della luce solare; ed infine il Nano furtivo, spesso dimenticato, il quale però trovò un'anima diversa, l'Anima Oscura, con la quale generò l'umanità. Gli altri, invece, usarono i poteri acquisiti per combattere e porre fine al regno dei draghi, i quali tuttavia possedevano scaglie che li rendevano immortali. 
Giunse in aiuto Seath il Senzascaglie, un drago invidioso dei suoi simili in quanto privo di scaglie, che rivelò la loro unica debolezza: il fulmine. Così i draghi si estinsero e cominciò l'Era del Fuoco, un'era di pace e di prosperità, che purtroppo non durò a lungo: la Fiamma diventava sempre più debole e andava spegnendosi.
Mille anni dopo il sacrificio di Gwyn, la fiamma sta per spegnersi e il mondo è avvolto nell'oscurità. Fra gli uomini sopravvissuti si distinguono i portatori del Segno Oscuro, marchio che identifica la maledizione dei Non Morti. Il protagonista della storia è uno di questi, un non-morto recluso con i suoi simili in una cella di un castello sperduto noto come il Rifugio dei Non Morti. Egli però non è un Non Morto qualunque: narra la leggenda di un Non Morto Prescelto il cui compito sarà di fuggire dal castello, viaggiare a Nord e raggiungere Lordran, la terra dei Lord; là, in quella terra incredibilmente ostile, affronterà infiniti nemici e pericoli e dovrà attraversare luoghi oscuri e insidiosi per poter succedere a Lord Gwyn e raggiungere la Prima Fiamma."

schermata
Schermata di gioco

Questa, molto brevemente, è la trama di base di Dark Souls, quella da cui parte la nostra avventura di Non Morto nel Regno ormai morente di Lordran.
Nel nostro cammino affronteremo molti nemici e molti ostacoli, ma grazie al potere della anime potremo potenziarci e abbattere tutti i guerrieri che ci bloccheranno il cammino.
Tra l'altro Miyazaki si è ispirato per moltissime cose (sia estetiche che narrative) a Berserk, il celebre manga di Kentaro Miura, quindi si può ben capire la piega che prenderà la trama.

Il combat system permette di usare una quantità di armi e magie unica nel suo genere: spade, spadoni, lance, coltelli, archi, balestre, asce, martelli, mazze, stocchi, bastoni da mago, stregonerie, piromanzie, maledizioni, miracoli, bombe ecc ecc.
Oltre a ciò, potremo personalizzare a piacimento il personaggio sia nei suoi tratti estetici fissi che nei suoi vestiti, che saranno armature leggere, medie e pesanti.
Le possibilità di scelta sono sterminate, tutti possono trovare lo stile perfetto per loro: chi vuole avere un'alta difesa e incassare colpi, chi un'alta agilità ed evitare gli attacchi, chi vuole combattere da lontano, chi da vicino, chi con le magie e chi con le armi melee.
Ce n'è per tutti.


Ma vediamo alla remaster: è fatta bene?
Sì, il lavoro svolto è senza dubbio buono, il titolo gira su PS4 base a 60 fps fissi e le texture sono state rimasterizzate ad arte.
Ci sono certi dettagli ancora grezzi, come l'erba o qualche texture da PS3, ma in generale il miglioramento grafico si vede molto.
Il multiplayer, inoltre, ora permette la presenza di sei giocatori in una stessa sessione esattamente come accadeva il Dark Souls 3.
Nel network test erano disponibili 6 classi: il Guerriero, il Cavaliere, il Mago, il Piromante, il Guerriero del Sole e il Cavaliere Nero, quindi si poteva provare un po' di tutto (chiaramente nel gioco completo ce ne saranno molte di più).

personaggio
Schermata di selezione del personaggio
(nel gioco completo non ci sarà, ma dovremo creare il nostro avatar con le nostre mani)

Consiglio l'acquisto di questa ottima remaster (quando uscirà, il 24 maggio 2018a tutti quelli che non hanno mai giocato Dark Souls o qualunque Souls, agli altri la consiglio se vogliono buttarsi nel multiplayer, visto il ripopolamento dei server, oppure se vogliono giocare il DLC Artorias af the Abyss che sarà incluso nel titolo.
Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sui miei social (o cliccando su una delle tre reazioni disponibili)!
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fine

8 commenti:

  1. Mamma mia che bello Armored Core, anche se ammetto che ho giocato solo alla demo!
    Questo fa parte dei titoli di cui amo l'ambientazione ma che non inizio per il lato GdR.
    Alcune volte ho l'impressione che confondano la parola rimasterizzato (che dovrebbe essere come un remake, tipo il gioco di Ducktales o Castle of Illusion) con riabbellito (in cui resta tutto uguale, aumentano solo i pixel)... questa mi pare faccia parte più del secondo caso.

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    1. Qua mi triggheri (:P) però!
      Remaster e remake sono due sono TOTALMENTE diverse.
      Le remaster si limitano a migliorare le texture di gioco, con i remake rifanno il gioco da zero, è mooooolto diverso.
      Ho scritto un articolo molto semplice per capire la differenza, lo trovi a questo link: https://realgameocracy.blogspot.it/2018/01/la-differenza-tra-remake-remaster-e-reboot-videogiochi.html

      Comunque purtroppo io non ho mai giocato agli Armired Core, ma a quanto pare Miyazaki sta lavorando ad un nuovo capitolo :D

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    2. Ma sì, lo ricordo il tuo post e lo avevo anche approvato mi sembra.
      Dico solo che ci sono sfumature che non sono né remake e né remaster, ovvero gli HD collection che sono solo abbellimenti che aggiungo 4 pixel in più, ad esempio i vari cofanetti per PS3 di titoli PS2 quali Hitman, Tomb Raider, Prince of Persia, Splinter Cell ecc. o da PS3 per PS4 come la trilogia di Uncharted e The Last of Us (a me questo Dark Souls sembrava quest'ultima opzione, da lì il mio commento, poi sicuramente sbaglio ed ecco che nasce il nostro fraintendimento).
      Duck Tales lo hanno chiamato Remastered ma è un remake, come Topolino che ti citavo, hanno preso gli scenari pari pari dai titoli 8 e 16 bit e li hanno rifatti da zero.
      Oddworld idem.
      Spero di essere stato più chiaro 😉

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    3. Ok ti ho capito XD io mi baso sempre su fattori tecnici, quindi ragiono su quei dati XD

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    4. Fai bene! Eviti questi fraintendimenti ma io so' de coccio, come diciamo a Roma e devo arrivarci da solo per logica.
      Quindi per te DuckTales è remastered (come hanno deciso gli sviluppatori) o remake per la motivazione ho espresso?

      p.s. di "triggheri" nel precedente commento ho colto la frecciata alla mia osticità a questi termini ma non il significato... deriva da to trigger?

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    5. DuckTales Remaster è un vero e proprio remake dal punto di vista tecnico. Ciò che viene scritto in copertina non sempre è veritiero, purtroppo (vedi il remake di Crash che è stato pubblicizzato come remaster per far capire alle persone che è lo stesso gioco...).
      Non importa cosa dicono le pubblicità, si va a vedere com'è composto il codice di gioco concretamente e che rapporto ho col codice del titolo originale :)

      P.S.: sì, deriva da to trigger XD si dice quando una persona "scatta" su un determinato argomento XD

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  2. Io non l'ho ancora provata per mancanza di consolle, ma ho visto un sacco di pareri discordanti tra gli amici. C'è chi ha apprezzato la remastered, di pensa che non c'era bisogno.

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    1. Secondo me c'era bisogno, ma non troppo.
      Mi spiego.
      Per chi si è avvicinato alla serie dal secondo capitolo in poi (come me), questa remaster è oro perché la PS4 non è retrocompatibile, mannaggia a Sony ahah
      Per chi ha giocato a DS su PS3 è un'occasione di rigiocarci e di trovare molta più gente online.
      Per chi gioca su PC con le mod che abbelliscono il gioco è un modo per giocare online con più persone e per evitare i classici problemi che danno quelle mod (rallentamenti, freeze ecc).

      Poi ovviamente chi gioca bene su un PC potente con le mod è il classico utente che la prenderebbe solo per il gusto di averla o per giocare online.
      Per tutti gli altri è super consigliata, secondo me.

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