15 maggio 2018

Parliamo di The Shield, la mia Serie TV preferita - IMPRESSIONE

Ieri sera ho finito di vedere The Shield, una serie tv statunitense iniziata nel 2002 e finita nel 2008 che mi ha tenuto compagnia per un paio di mesi.


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Pagina di The Shield su Amazon Prime Video


NON CI SARANNO SPOILER

Fino a 24 ore fa Breaking Bad occupava il trono come mia "serie preferita" da svariati anni, ma dopo l'ultimo episodio di The Shield, quest'ultima ha fatto piazza pulita dell'epopea di Walter White.

Partiamo dalle basi: che cos'è The Shield?
Stiamo parlando, come ho già detto, di una serie tv statunitense dei primi anni 2000 formata da un totale di sette stagioni, ambientata nel Distretto di Polizia di Farmington a Los Angeles.
Tutte le vicende ruotano attorno a questo Distretto, ma soprattutto al Detective Vic Mackey ed alla sua Squadra d'Assalto, composta da altri tre agenti: Shane, Lem e Ronnie.
Tra i quattro poliziotti vige un legame fraterno, un'amicizia pura e sincera che permette loro di agire uniti e compatti sia nel bene... che nel male.

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Vic e altri personaggi
(Fonte)

Vic e i suoi compari, infatti, navigano nella malavita di strada da anni e conoscono i gruppi criminali come le loro tasche, dovendosi occupare principalmente di casi legati alla droga.
Questi contatti forniscono alla Squadra d'Assalto la possibilità di entrare nel giro dello spaccio agevolmente per "arrotondare lo stipendio" e di consolidare la loro posizione tra le gang: siamo di fronte a quattro poliziotti corrotti e senza scrupoli (che, se vogliamo, sono il simbolo da una forte critica alle Forze dell'Ordine statunitensi).
Il Capitano del Distretto di Farmington, David Aceveda, tuttavia fiuta qualcosa e contribuisce al primo (madornale) passo falso della Squadra... da qui inizia The Shield.

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Da sinistra: Shane, Ronnie, Vic e Lem
(Fonte)

Di stagione in stagione la tensione aumenta, la trama si fa sempre più seria e i personaggi vengono messi sempre più a dura prova sia sul piano psicologico che fisico.
Tutti i detective e gli agenti principali subiscono un'evoluzione che non mi sarei mai aspettato, risultando straordinariamente credibili e "vivi"... basta pensare a Shane, Claudette, Dutch e Julien.
Ciò che ho amato è anche il cambiamento della trama, che è passata da "un caso ad episodio" (circa) a una macrostoria che permetterà di concentrarsi sempre di più su Vic.
Attenzione però, The Shield non è affatto "Vic-centrica", anzi, non ho mai visto dei personaggi secondari con così tanto spazio e caratterizzati così bene.
Dietro alla facciata di durezza dei vari poliziotti si cela, infatti, un lato fragile come un bicchiere di cristallo, pronto a rompersi se maneggiato con poca cura.

Per finire voglio concentrarmi su Vic, colui che non ha mai avuto scrupoli, tanto legato alla sua Squadra quanto alla sua famiglia.
Vic convive con omicidi, violenze, torture, furti, estorsioni, riciclaggio e una forte morale che non gli permette di passare sopra ai suoi tre colleghi, alla sua famiglia e, soprattutto, a se stesso.
Fino alla fine non si riuscirà mai davvero ad inquadrare un personaggio così complesso come questo, non si avrà mai la certezza di conoscerlo davvero, non si saprà mai fino a dove può arrivare.
Proprio per questo non sono riuscito a prevedere niente del finale di The Shield, che stupisce fino all'ultimo istante... fino all'ultimo fotogramma.
Dimenticate i soliti cliché perché The Shield riscrive le regole del gioco, non gli importa degli standard televisivi, li abbatte puntata dopo puntata confezionando una delle serie tv più belle di sempre.   

vic
Vic Mackey
(Fonte)

Potete guardare questo gioiellino su Amazon Prime Video sia in italiano che in inglese sottotitolato.
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19 commenti:

  1. Grandissima serie! L'unico suo difetto è di essere venuta fuori nel momento sbagliato

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    1. Hai ragione, se fosse uscita quest'anno avrebbe fatto il botto!

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  2. Serie citata fra le sue preferite anche dal fumettista Daniel Cuello :) Io mai seguita, la conosco di fama comunque, ho seguito Chicago PD che ne è un po' una copia, non so se conosci..

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    1. Peccato, te la consiglio :D dubito ci sia qualcosa di vagamente assimilabile a The Shield XD Breaking Bad si è avvicinato molto, ma non ha toccato il maestro ahahah

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  3. Ha ragione Salvatore, è uscita nel momento sbagliato. Io la conosco di fama.

    Quindi il parallelo con Breaking Bad sta nel ruolo del protagonista, che sceglie di sporcarsi le mani per cause di forze maggiore?

    (Certo che questa cosa delle serie americane che partono con episodi quasi autoconclusivi e poi diventano una trama unica spalmata in tanti episodi non mi è mai andata molto a genio)

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    1. Diciamo che il parallelo è quello che dici tu e il tono generale della serie, la regia in generale.

      Sì, parte con calma ma fin da subito poggia le basi per la macrotrama, solo che ci mette un paio di episodi a partire al 100% :D

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  4. Una delle mie serie preferite DI SEMPRE.
    Ma che ci fai con Breaking Bad, che proprio da The Shield pesca a piene mani.
    Mi piace molto, si parte da un reale caso di cronaca (corruzione in un distretto) per costruire una serie come piacciono a me: spazio per tutti e linguaggio realistico (ecco perché ho sempre amato la nostrana Distretto di Polizia).
    The Shield è finora il miglior poliziesco moderno che abbia mai visto^^

    Moz-

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    1. Concordo, The Shield uber alles!

      La forza di The Shield è proprio il fatto che ci si può effettivamente credere, resta coi piedi per terra e non ha peli sulla lingua: ciò che deve mostrare, lo mostra.

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  5. È sempre stata una serie rimasta nella lista d’attesa, non so perché.
    Il tuo entusiasmo però mi ha gasato, finalmente sfrutterò Amazon e la vedrò durante la pausa estiva delle altre serie!

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    1. Grande Orso, appena la finisci fammi sapere cosa ne pensi :D

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  6. Mi piaceva un sacco quando la guardavo in seconda serata su Italia 1, era un appuntamento fisso, poi mi sono perso un sacco di puntate, causa continui cambi di programmazione nel palinsesto. Me la sono rivista come merita, dall’inizio alla fine pochi mesi fa, l’ho ritrovata ancora più bella di prima, amata tantissimo, anzi dovrei proprio decidermi a scriverne, ti ringrazio per l’assist ;-) Cheers!

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    1. Allora resto in attesa del tuo articolo :D

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  7. I polizieschi non fanno per me, anche se ammetto di averne visto qualche episodio.

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    1. L'ambiente poliziesco è meno importante di quanto pensi, tutto ruota ai personaggi e alla storia di malavita più che alla polizia in sé :)

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  8. La conosco ma non ho mai visto un episodio ma se ne parli così bene, penso che le darò una possibilità in futuro, dato che prediligo le serie già concluse. E poi Breaking Bad non è il mio preferito ma rientra nella mia top ten di sempre e se questa la ritieni superiore, è un motivo in più!

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    1. Bene bene, è bene più gente possibile veda The Shield!

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  9. Non ci sono cazzi, hai ragione... The Shield è anche per me una delle migliori serie di tutti i tempi, e sicuramente nella top 3 delle mie preferite insieme a Oz e... boh, la terza cambia spesso :D

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    1. Non conoscevo Oz, l'ho cercata su Google e mi ha incuriosito parecchio!
      In questi giorni la inizierò sicuramente :D

      Io sul podio, oltre a The Shield, metterei Breaking Bad e Vikings!

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