18 marzo 2018

Lovecraft a fumetti - Un commento a "Il Mastino e Altre Storie" - IMPRESSIONE

Non ho mai letto nulla di Lovecraft, ma conosco la fama delle sue opere letterarie... ecco perché appena ho visto Il Mastino e Altre Storie in fumetteria, non ho resistito e l'ho comprato. Vediamo di cosa si tratta.


mastino
Copertina de "Il Mastino e Altre Storie"

Il Mastino e Altre Storie è il primo di tre volumi, editi da J-Pop (al prezzo di 6,90 euro), che propongono le storie più famose di H.P. Lovecraft, celebre scrittore horror statunitense del '900, adattate e disegnate dal mangaka Gou Tanabe.
Il primo volume, uscito nel 2014, contiene tre racconti autoconclusivi e, ovviamente, i tre volumi non sono strettamente collegati tra di loro.

Dopo le dovute premesse, vi elenco il contenuto dell'albo.

  • Il Tempio. Sinossi di Wikipedia: "Il racconto è scritto in forma di ultimo resoconto lasciato il 20 agosto 1917 dal conte Karl Heinrich Von Altberg-Ehrenstein, ufficiale comandante del sottomarino tedesco U-29. Nella relazione vengono raccontati i fatti misteriosi seguiti al ritrovamento, sul corpo d'un marinaio proveniente da una nave inglese silurata dall'U-29, di una piccola scultura d'avorio raffigurante la testa di una divinità. Dopo questo episodio, la follia si impadronisce dei membri dell'equipaggio (meno il comandante e il suo diretto inferiore Klenze), torme di delfini accompagnano il sottomarino nella sua deriva verso Sud e in ultimo anche Klenze impazzisce e inizia a farneticare intorno al presunto richiamo di una forza terribile e inesorabile." 
  • Il Mastino. Sinossi di Wikipedia (modificata da me per evitare spoiler): "Due amici, conviventi, annoiati dalla banalità della vita quotidiana, incominciano a cercare sempre più nuovi stimoli prima nell'arte dei movimenti culturali estetici e romantici, poi nella letteratura simbolista, fino ad arrivare alla conoscenza dell'occulto e alla negromanzia. Escono di notte nei cimiteri a dissotterrare tombe e collezionano resti umani e oggetti legati ai miti esoterici."
  • La Città Senza Nome. Sinossi di Wikipedia. "Il racconto tratta di una città antichissima, abbandonata, "remota nel deserto d'Arabia", "le basse mura quasi sepolte dalle sabbie di età infinite", senza nome perché "nessuna leggenda è così antica da risalire fino ad essa per darle un nome, o per ricordare che fu mai viva un giorno". Il protagonista, attratto da strane folate di vento che si alzavano all'interno della città senza nome "sebbene la luna fosse limpida e il resto del deserto immobile", si avventura all'interno della città e poi in un lunghissimo cunicolo dove fa delle scoperte inattese."

mastino1
Prima e seconda pagina de "Il Mastino"

L'intero volume è eccezionale, le storie sono molto belle e la narrazione è fluida come poche. Tanabe ha svolto un lavoro veramente eccezionale, visto e considerato che ha dovuto adattare delle opere molto particolari, figlie di un'epoca diversa dalla nostra. 
A Tanabe va anche il merito d'aver adottato uno stile di disegno calzante per il tipo di fumetto che stava creando. I tratti, infatti, sono molto "sporchi" e grezzi, il che si sposa perfettamente con le ambientazioni horror che permeano le pagine del fumetto (sembrano i disegni di Hajime Isayama, l'autore dell'Attacco dei Giganti, per capirci).

mastino2
Terza e quarta pagina de "Il Mastino"

Molto probabilmente comprerò anche che altri due numeri (Il Colore Venuto dallo Spazio, L'Abitatore del Buio) di questa collana, quindi non posso far altro che consigliarla sia agli appassionati di Lovecraft che ai neofiti (come me).

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sui miei social (o cliccando su una delle tre reazioni disponibili)!
Essendo affiliato ad Amazon, se acquistate i prodotti linkati da me, una piccola percentuale andrà al sottoscritto senza alterare il prezzo del prodotto in alcun modo. 

22 commenti:

  1. Lovecraft è uno dei più grandi autori Horror di ogni tempo, almeno Le Montagne Della Follia ed Il Richiamo Di Cthulhu andrebbero recuperate.
    Comunque ottima segnalazione, gli darò certamente un'occhiata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quest'estate sicuramente recupererò le opere più importanti, ma per ora mi accontento di questa trasposizione fumettistica ben riuscita ;)

      Elimina
    2. Se ti può interessare, la Newton e la Mondadori hanno ripubblicato tutti i lavori in formato mattonazzo, rispettivamente a 13 € e 22 €, mi pare. Forse il mattone Mondadori potrebbe essere stampato più in grande...

      Elimina
    3. Chiederò al fumettaro alla prima occasione ;)

      Elimina
  2. Il mastino delle tre storie è quella che mi affascina di più, a leggere la trama!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuta di più l'ultima! Poi in classifica metterei il mastino e infine il tempio :D

      Elimina
  3. La sinossi de Il Mastino mi ha fatto venire in mente Hellraiser :o
    Disegni molto belli!^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Strano XD

      Eh sì, a me piacciono molto i disegni di quel tipo, rozzi al punto giusto :D

      Elimina
  4. Non immaginavo che esistessero manga che omaggiassero Lovecraft. Quasi quasi gli do un'occhiata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti piace il genere, non te ne pentirai ;)

      Elimina
  5. Ho comprato L'abitatore del buio ma a differenza tua non ne sono rimasta entusiasta. Ho trovato il tratto piuttosto anonimo e in generale abbastanza piatta la resa della storia. Temo che per il Lovecraft a fumetti dovrò continuare a guardare solo a Moore e Burrows!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Peccato!
      Non conosco le opere di Moore e Burrows su Lovecraft, quali mi consigli per iniziare?

      Elimina
    2. Comincia col Neonomicon e continua con Providence! Sono due capolavori *__*

      Elimina
  6. Questo non lo conoscevo, sembra davvero bello... e da appassionato storico di Lovecraft non posso non segnarmelo! Tralaltro non costa neanche troppo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, è molto abbordabile per essere edito da J-Pop! Per un appassionato è una chicca ;)

      Elimina
  7. Per me vale lo stesso, conosco lo scrittore solo di fama e mi incuriosisce questo manga.
    Peccato i prezzi della J-Pop, magari in futuro provo a recuperarlo usato, mi hai incuriosito con quel "eccezionale".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che per essere J-Pop, si son tenuti bassi ahahah
      Sì, posso assicurare che è un buon prodotto, almeno secondo me ;)

      Elimina
  8. Secondo me, gli altri due sono adattati anche meglio, gusti permettendo ;) comunque, questo Tanabe è più bravo, rispetto all'autore de L'attacco dei giganti :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'Isayama dei primi volumi era terrificante, da non riuscire a distinguere i personaggi, quindi Tanabe è 100 spanne sopra ahahah è proprio il tratto sporco che mi ha fatto venire in mente Isayama.

      Gli altri devo ancora leggerli, quindi purtroppo non ho metri di paragone... ma rimedierò!

      Elimina