23 febbraio 2018

Un elogio a Last Day of June, un bel videogioco italiano - IMPRESSIONE

Spesso si sente dire che in Italia lo sviluppo dei videogiochi è fermo, ed è vero... almeno in parte.
Non siamo un paese famoso per la produzione di videogame, ma bisogna ammettere che "abbiamo" creato delle chicche davvero niente male. Oggi ve ne voglio consigliare una che ritengo particolarmente meritevole.


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Immagine promozionale del videogioco
(Fonte)

Last Day of June, uscito il 31 agosto 2017 su PC e PS4, sviluppato da Ovosonico e pubblicato da 505 Games, è un titolo rompicapo/avventura grafica in tre dimensioni e con visuale in terza persona (alle spalle del personaggio). I ragazzi di Ovosonico, capitanati da Massimo Guarini, hanno voluto raccontare una storia sull'accettazione di un lutto facendoci vivere l'esperienza di Carl, un giovane uomo che deve metabolizzare la perdita della sua dolce metà

Vediamo più nel dettaglio la sinossi riportata nel PlayStation Store:
"Prendi parte a un viaggio che comincia dal luogo preferito di Carl e June, e cerca di sbloccare la sequenza di eventi che possono salvare June da un tragico epilogo, in questo racconto in stile cinematografico che ti porterà a domandarti: “Cosa saresti disposto a fare per salvare la persona che ami?
Last Day of June è un racconto interattivo che parla d'amore e di morte, creato da un team di incredibili talenti - fra cui il geniale Game Director Massimo Guarini (Murasaki Baby, Shadows of the Damned) e il musicista e produttore di successo Steven Wilson, con la collaborazione di Jess Cope, scrittrice/regista/animatrice (animatrice in “Frankenweenie” e regista del video musicale dei Metallica “Here Comes Revenge”)."

carl
Carl
(Fonte)

Ciò che colpisce, almeno inizialmente, di questo videogioco è lo stile estetico particolare (che ricorda un po' quello di Tim Burton). Ogni personaggio sarà molto stilizzato, senza occhi e bocca. Il risultato è veramente senza precedenti, in quanto la maestria degli sviluppatori permette al giocatore di percepire perfettamente le emozioni dei personaggi, toccando il suo s
tesso cuore con un'abilità più unica che rara.
L'ambientazione, dal canto suo, è talmente tanto curata che sembrerà di guardare costantemente un quadro in movimento.

Un'altra caratteristica peculiare del titolo è la totale assenza di dialoghi.
Esatto: in Last Day of June, non si parla mai... o meglio, non lo si fa con una lingua conosciuta, ma con dei suoni simili a dei sospiri.
Nonostante ciò, non ci saranno mai dei dubbi in merito alle intenzioni dei vari personaggi: risulta tutto molto chiaro grazie alla loro gestualità e all'ottima regia.

Arrivati a questo punto, alcuni di voi potranno chiedersi com'è il gameplay di questo titolo... beh preferisco non dirvelo per non rovinarvi la sorpresa. 
Vi basta sapere che bisognerà risolvere dei rompicapi ambientali e... "temporali" (mi cucio la bocca!)...

Last Day of June è un vero capolavoro che tocca temi poco trattati nel mondo videoludico in modo più che dignitoso, regalando all'utente un'esperienza indimenticabile, tra le infinite pieghe dell'animo umano.

Ecco il trailer!
Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sui miei social (o cliccando su una delle tre reazioni disponibili)!

13 commenti:

  1. Ho visto il trailer e mi è venuto il magone. Bellissimo e terribile allo stesso tempo.

    Ti chiedo degli spoiler in pvt :D

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    1. Sì, è pesantino, ed è giusto così (per il tipo di gioco che è)!

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  2. Sono riusciti a fare qualcosa che non dici "è italiano" nel senso negativo del termine! Incredibile, molto bello, anzi di più.
    Non ho idea di come si sviluppi, ma è intrigante.
    Già il gioco di parole nel titolo è fantastico.

    Moz-

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    1. Hanno fatto il miracolo! ahaha

      Esatto, già dal titolo si capisce di che pasta sono fatti quelli di Ovosonico ;)

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  3. Sono lontani i tempi della mitica Simulmondo :D questo sembra un prodotto molto "internazionale"!

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    1. Eh sì, viene apprezzato a livello internazionale ;)

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  4. Non ne sapevo niente, ma se capita gli darò un'occhiata perché è molto interessante ;)

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  5. Mi hai convinto! Lo segno tra quelli da recuperare quando avrò la PS4.

    Sui dialoghi mi hai ricordato Brothers.

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    1. Bene bene, son contento!

      Sì, e per un titolo improntato sulla narrazione è una belle sfida :D

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