2 gennaio 2018

Un'opinione sulle loot box ed il gioco d'azzardo nei videogiochi - RIFLESSIONE

Recentemente si è discusso circa la possibilità di inglobare le loot box (casse premio/casse bonus/casse con oggetti casuali, chiamatele come vi pare), presenti in moltissimi videogiochi, nell'alveo dei giochi d'azzardo. Vediamo perché, secondo me, è una scelta sensata e doverosa.


Lootbox-overwatch
Loot box in Overwatch

Il 2018 è appena iniziato e, per rinnovare gli auguri fatti nell'articolo precedente, voglio parlare di un argomento veramente interessante che mi sta a cuore tanto quanto quello sui 30 o 60 fps, sulle microtransazioni, sulla canonicità, sull'autorialità o sui preordini.
Andiamo con ordine.

Cosa sono le loot box?

Le loot box ("loot" sta per bottino e "box" sta per cassa/scatola) sono delle casse virtuali, presenti in molti videogiochi, contenenti degli oggetti di gioco casuali secondo una certa percentuale di rarità
Questi oggetti possono essere tanto cosmetici (abiti per il personaggio, effetti speciali aggiuntivi, armi con colorazioni speciali ecc ecc) quanto non cosmetici (armi potenti, armature rare, equipaggiamenti introvabili ecc ecc). Ogni titolo è un caso a parte: ci sono quelli solo con loot box cosmetiche e quelli che hanno qualunque tipo di cassa... la scelta di inserire o meno questo tipo di meccanica spetta al publisher di turno e al team di sviluppo.
Fino a questo punto uno potrebbe dire "beh cosa c'è di male? tutti hanno la possibilità di trovare questi premi nel gioco con un pizzico di fortuna".
Non è così: le loot box si comprano con denaro reale e non virtuale (nel 99,9% dei casi).
Le cose allora cambiano... cambiano parecchio.

Facciamo quattro ipotesi
  1. Loot box cosmetiche in videogioco a prezzo pieno giocatore singolo;
  2. Loot box cosmetiche in videogioco a prezzo pieno multigiocatore;
  3. Loot box non cosmetiche in videogioco a prezzo pieno giocatore singolo;
  4. Loot box non cosmetiche in videogioco a prezzo pieno multigiocatore.
Ritengo tutte le ipotesi elencate inaccettabili. Se compro un titolo a pagamento (scontato o meno non fa differenza) io pretendo ed esigo di avere tutto il suo contenuto esattamente come lo hanno gli altri utenti e non con metodi casuali con l'utilizzo di altro denaro reale (è la stessa logica dietro ai DLC).       
Non faccio eccezione per le loot box non cosmetiche: quando io compro un titolo a 60 euro e mi viene venduto come completo, non ne devo spendere altri per principio. Punto. 
P.S.: se sono "costretto" a comprare delle casse casuali non cosmetiche in un single player perché altrimenti sarebbe troppo noioso, allora quel videogioco è feccia. Un videogame deve divertire... se non lo fa allora è da cestinare. 

Per quanto riguarda, invece, le loot box nei titoli gratis/free-to-play il discorso cambia un po'. 
Non avendo messo mano al portafoglio, capisco che da qualche parte la finestra dei soldi deve pur aprirsi (altrimenti come vivono gli sviluppatori?).
Approvo la presenza di casse cosmetiche sia per i titoli SP (single player) che MP (multiplayer) perché non intaccano l'equilibrio di gioco. Un videogame del genere è la modalità Battle Royale di Fortnite in cui si possono personalizzare alcuni oggetti estetici del nostro personaggio come il paracadute, il piccone o i vestiti.
Chiaramente non condivido la scelta di inserire delle loot box non cosmetiche perché dalla formula free-to-play si passa alla formula pay-to-win (pagare per vincere): chi sborsa più soldi, vince perché ha le armi migliori ecc ecc.

Che relazione c'è col gioco d'azzardo?

L'articolo 721 del nostro Codice Penale dice espressamente che "sono giuochi d'azzardo quelli nei quali ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria". Quindi, riassumendo, il gioco d'azzardo è quella pratica in cui un soggetto scommette un bene nella speranza (NON CERTA) di avere un altro bene di valore superiore a quello scommesso.
Beh qualcuno deve dirmi che differenza c'è tra questa definizione e quella di loot box perché io, con tutta la buona volontà del mondo, non ne vedo.

slotmachine
Slot Machine

Potreste dire "beh allora anche le figurine sono gioco d'azzardo perché il meccanismo è lo stesso".
Vi spiego subito perché non è affatto vero e perché le loot box sono molto più infide:
  • per le figurine non paghi una licenza per averle ma solo il prezzo del pacchetto e dell'album, per un videogioco hai il prezzo del titolo stesso e a quello sommi quello per le loot box... le cifre sono molto diverse;
  • le figurine hanno un valore reale, le loot box sono solo virtuali;
  • le figurine non danno "vantaggi" come le loot box non cosmetiche... solo il puro collezionismo (che, comunque, ha valore reale);
  • le figurine vengono acquistate (dai più accaniti) finché non si hanno tutte le carte, le loot box sono letteralmente infinite.

Si possono fare delle differenze tra giochi free-to-play o no, ma il succo è comunque questo (sì, anche per i videogiochi di carte come Heartstone).

Ultime considerazioni.
Trovo veramente squallidi i video presenti su YouTube dove vengono aperte le loot box e dove si pubblicizzano eventuali sconti per ottenerle (i cosiddetti "spacchettamenti"). I motivi sono che si sta incentivando una pratica d'azzardo facendola passare per innocua e, soprattutto, perché il target di questi video sono principalmente minorenni d'età veramente molto bassa che possono arrivare a spendere migliaia di euro senza nemmeno accorgersene (ed è successo parecchie volte).

Spero che cada in desuetudine la pratica di aggiungere loot box a pagamento nei videogiochi o che, almeno, vengano regolate al pari del classico gioco d'azzardo.
Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sui miei social!
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8 commenti:

  1. Da quel poco che ne so io, le approvo anch'io solo in caso di titolo free, su quelli a pagamenti le vedo solo una ruberia. E inoltre dev'essere specificato bene il costo e consentito solo a maggiorenni, basta che cerchi su google è pieno di "ragazzino spende migliaia di euro in..." ad esempio un 17enne ha speso 8000 mila $ in FIFA 16, un altro 5000 euro in dinosauri virtuali!

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    1. Esatto, l'importante è sempre e comunque avvisare l'utente su percentuali di vittoria, statistiche generali sui risultati, costi e pericoli. Poi se non ci fossero sarebbe meglio, ma nei titoli free è un'impresa ardua... quindi ben vengano leggi, testi unici, regolamenti e direttive europee sulle loot box!

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  2. Bei tempi quando si usavano i codici per potenziare il personaggio..adesso invece serve la carta di credito :D. Infatti per 'perculare' mio nipote e mio cognato, quando il primo gioca a un videogioco di calcio sul tablet, dico sempre: "Dai usa la carta di credito di babbo per prenderti Cristiano Ronaldo e Messi".

    Che poi in quel caso non si tratta di "scatole a sorpresa".

    Ad ogni modo condivido il tuo pezzo Kiral, sono delle cose che succhiano 'sangue' e soldi, come le slot machines.

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    1. Hai proprio centrato il punto: una volta c'erano i codici, ora le carte di credito!
      Hai riassunto perfettamente l'intero discorso ;)

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  3. Non ho mai usato soldi veri nei videogiochi, mi sono sempre accontento di quello che passava il convento, figurati che non compro neanche i DLC, preferisco aspettare l'edizione speciale che li incorpora (oppure li scarico gratis avendo la PS3 modificata 😝). Questo per dire che l'argomento non mi tocca.

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    1. Non ho la console modificata, ma anch'io tendo ad aspettare il bundle con tutti i DLC e non spendo subito 60 euro per un titolo che dopo qualche mese è già "vecchio" XD

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  4. Da buon tirchiaccio credo che non cederò mai ad una lootbox. Ma comunque, mi sembra davvero un gioco d'azzardo potente. Mi dispiace che ormai sembra l'unico modo per fare soldi con i videogame...

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    1. Già, ma basta vedere ciò che è successo poche settimane fa con EA e Star Wars Battlefront 2: gogna mediatica per aver messo lootbox troppo impattanti per il gamaplay online... pare che alla gente non piaccia più farsi prendere letteralmente per il culo (almeno non in modo eclatante)!

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