9 dicembre 2017

Il problema di Final Fantasy XV e dei sondaggi nei videogiochi - RIFLESSIONE

In queste settimane c'è stato l'Active Time Report di Square Enix dedicato a Final Fantasy XV dove è stato annunciato un DLC a pagamento (previsto per il 2018) incentrato sul personaggio di Ardyn e uno su Luna (più che altro quest'ultimo è stato fatto capire con mezze parole). Queste decisioni sono state prese dopo il "sondaggione", di qualche mese fa, in cui veniva chiesto agli utenti che tipo di approfondimenti di trama volessero vedere prossimamente.  

Final Fantasy XV protagonisti
Protagonisti di Final Fantasy XV

Chi segue il blog da molto tempo sa che ho già avuto modo di criticare negativamente Final Fantasy XV svariate volte per alcune scelte erronee compiute da Square Enix (ecco tre esempi qui, qui e qui), quindi non mi ripeterò.  
Oggi vi parlerò del motivo per cui FFXV non dovrebbe più essere supportato nel corso del 2018 con i DLC a pagamento di Ardyn e Luna (e altri che magari verranno annunciati in seguito) e, soprattutto, perché ricorrere ai sondaggi in questo modo è sbagliato.
Andiamo con ordine.

Noctis
Combattimento di Noctis

Lo strumento del sondaggio è molto importante per una software house perché permette di capire cosa pensano i giocatori riguardo un loro prodotto. E va bene.
Ma quando viene usato per FAR DECIDERE agli utenti come continuare lo sviluppo di un videogame, inizia ad essere un mezzo nocivo
Ne ho parlato anche in occasione della petizione contro Far Cry 5: i consumatori NON sono sviluppatori e NON sono publisher quindi NON devono decidere loro come proseguire un progetto già iniziato. 
Punto.
Quando una casa di sviluppo importante come Square Enix arriva a chiedere ai giocatori "cosa volete che facciamo, decidete voi" siamo davanti alla deriva di un videogioco (che poi bastava farsi un giro sui social per capire cosa volesse l'utenza, ma lasciano stare). L'errore è stato quello di dare potere decisionale effettivo a soggetti che non dovrebbero averne. 
Attenzione, non fraintendete: un titolo può e deve essere corretto quando c'è qualcosa di palese che non funziona (anche su consiglio degli utenti), ma i pareri del pubblico dovrebbero servire a migliorare un eventuale seguito, non per continuare lo sviluppo di un prodotto single player già venduto a prezzo pieno. 

Sondaggio
Sondaggio in questione

La questione sarebbe stata diversa se gli effetti del sondaggio in questione fossero stati gratuiti perché già "stai facendo decidere ad altri come impostare il tuo lavoro e vuoi pure fargli pagare per vedere i risultati?" Non mi pare molto corretto dal punto di vista etico. 
Ecco perché, se queste sono le premesse, preferisco che Final Fantasy XV venga lasciato in pace senza altri DLC a pagamento ma solo con piccole patch gratis che sistemino i bug (e l'ovvio supporto per il DLC multiplayer Comrades). 
Per carità, è lodevolissimo che Square Enix voglia tappare i buchi di trama presenti nel titolo, ma questo non è il modo giusto (anche perché chi non paga soldi ulteriori a quelli del gioco base, non avrà mai la trama completa).

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto o sui miei social!
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