16 marzo 2017

Voti ai videogiochi: come vanno dati - RIFLESSIONE


Colgo l'occasione per parlare di questo argomento a seguito di un video dell'influencer/recensore Sabaku No Maiku sulla sua pagina Facebook dove si chiedeva come un titolo debba esser valutato. Nello specifico la questione verteva su quali pregi dovessero far pendere l'ago della bilancia: valore storico del gioco oppure qualità "oggettiva" fine a se stessa del videogame. L'oggetto della discussione era il recente polverone scatenato dalle valutazioni di Zelda Breath of the Wild (di cui ho parlato in questo articolo) che toccano il massimo dei voti. Quindi, quando va dato un 10? quando il gioco è il picco di una generazione, pur essendo imperfetto, oppure solo quando oggettivamente il titolo raggiunge, grazie alle sue caratteristiche, la perfezione (col rischio di non vedere un 10 per diversi anni) ?

zelda breath of the wild
The Legend of Zelda Breath of the Wild


Io mi ritrovo nella seconda ipotesi, con una precisazione. 
Vi spiego.
Ho già avuto modo di dirlo, ma voglio ribadirlo con forza: l'oggettività, quando si parla di gusti, non esiste... è una favoletta che ci raccontiamo per rendere le nostre posizioni incrollabili, ma sono tutte fantasie. Le recensioni non sono oggettive, rispecchiano il gusto di una persona che, per quanto possa essere professionale, resta un essere umano con delle preferenze specifiche che non potrà mai scrostarsi di dosso, nemmeno in veste ufficiale di recensore. Quindi un voto deve essere dato in base a cosa ci ha trasmesso il gioco, a cosa ci è piaciuto, cosa non ci è piaciuto e alle valutazioni soggettive rispetto al lato tecnico (gameplay, grafica, audio ecc ecc) del titolo. 
Ciò che differenzia un professionista da un utente medio sono la raffinatezza delle analisi, l'esperienza nel campo, la possibilità di comparare diversi titoli e la dimestichezza col mezzo... di certo non l'oggettività delle proprie idee. 

zelda
The Legend of Zelda Breath of the Wild

Attenzione però a non inglobare in questo alveo di considerazioni anche i problemi di programmazione del gioco. In questo caso non ci sono scuse, in quanto bug, glitch, buchi di trama o mancanze tecniche sono assolutamente oggettive ed inconfutabili, una volta provate. In questi casi non ci sono "gusti" che tengano, vanno segnalati in sede di recensione per renderli noti all'utenza. Tuttavia, se la loro presenza è oggettiva, non lo è il loro effetto, visto che ci sono giocatori che potrebbero trovarli inaccettabili, e altri giocatori che potrebbero chiudere un occhio. 
Riassumendo: la valutazione di un gioco è sempre soggettiva (anche se si pensa di scrivere una recensione oggettiva) e non va attribuita per il valore storico dello stesso. Le uniche cose oggettive sono i problemi tecnici che, tuttavia, hanno effetti diversi in base all'utente che affronta il videogame.
    

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