9 marzo 2017

Videogiochi e manga: l'ascesa di Naruto e One Piece - RIFLESSIONE

Questo articolo è complementare rispetto al precedente dove parlo del rapporto tra i videogame ed il cinema, che trovate cliccando qui, e si prefigge l'obiettivo di spiegare le motivazioni che mi spingono a considerare alcuni titoli tratti da fumetti nipponici delle vere perle del mercato.
In questi ultimi anni, principalmente dalla generazione PlayStation 3 e Xbox 360, abbiamo assistito all'ascesa dei giochi tratti da manga di successo che volevano spodestare la serie Budokai Tenkaichi di Dragon Ball (che resta ad oggi una delle migliori di sempre). Finalmente, nel 2008, arriva Naruto Ultimate Ninja Storm che segna con nettezza un nuovo standard qualitativo per il medium e, principalmente, per il genere picchiaduro "scenografici". Questo termine, inventato da me, indica quei picchiaduro che sacrificano l'elemento competitivo e tecnico a favole della spettacolarità dei combattimenti e dell'immediatezza del gameplay. Quest'ultimo, infatti, è facile da padroneggiare e permette da chiunque di concatenare combinazioni di mosse stupendamente realizzate.


naruto ultimate ninja storm
Naruto Ultimate Ninja Storm

Se da un lato abbiamo la serie Ultimate Ninja Storm di Naruto e i suoi derivati (JoJo's Bizarre Adventure), dall'altro abbiamo One Piece Pirate Warriors con tutti i titoli simili a lui, come il nuovo Berserk. Questi ultimi sono dei musou, perciò saremo chiamati a combattere da soli, in una mappa di gioco ampia, contro centinaia di nemici più deboli di noi (eccezion fatta per i boss). Anche il filone musou ha avuto un grossissimo successo con One Piece, ma non ha saputo affermarsi tanto quanto i picchiaduro di Naruto (in occidente), infatti poco tempo fa è uscito One Piece Burning Blood che "fa il verso" ai titoli dedicati al ninja biondo del Villaggio della Foglia. 


one piece pirate warriors 3
One Piece Pirate Warriors 3




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