6 marzo 2017

Reboot nei videogiochi: pro e contro - RIFLESSIONE

Fondamentalmente il reboot è un nuovo inizio per una serie già esistente, un vero reset del passato fatto appositamente per rilanciare un brand di successo.


tomb raider reboot
Reboot di Tomb Raider (2013)

Si differenzia dai remake e dalle remaster in quanto non si rifà o ritocca un titolo in particolare, ma si riscrive dalla testa ai piedi una saga con lo scopo di ridarle linfa vitale. Degli esempi possono essere il lavoro svolto con i nuovi Tomb Raider, con Doom, con Devil May Cry o con Need For Speed.
In questi casi gli sviluppatori hanno messo mano all'interno brand e l'hanno reinventato per renderlo idoneo al pubblico contemporaneo. Non sempre i reboot rendono giustizia al titolo originale, ma almeno provano a far appassionare i giovani videogiocatori alle vecchie glorie videoludiche.


doom reboot
Reboot di Doom (2016)

La difficoltà sta proprio nel lavoro creativo immenso che le software house sono chiamate a svolgere, a differenza dei remake e delle remaster dove ciò che viene fatto è un processo più archeologico che innovativo. Per questi motivi apprezzo molto il concetto di reboot e il lavoro, seppur altalenante, che viene svolto per riscoprire i classici dell'industria.

Nessun commento:

Posta un commento