11 marzo 2017

Quake Champions sarà free-to-play: riflessione critica sulla notizia - RIFLESSIONE

Recentemente Bethesda Softworks e id Software hanno annunciato che il nuovo Quake Champions sarà free-to-play, quindi scaricabile e giocabile gratuitamente da chiunque, e che conterrà degli acquisti opzionali tramite valuta reale. 
Agli utenti che giocheranno gratuitamente sarà concesso di utilizzare un solo Campione, Ranger, mentre gli altri potranno essere acquistati (per un tempo limitato) con valuta virtuale in-game accumulabile giocando. 
Agli utenti che acquisteranno con soldi reali il Champion Pack saranno concessi per un tempo illimitato tutti i personaggi giocabili. 
La notizia si commenta da sola, è una mossa attuata per allargare immediatamente la base di utenti attivi e rilanciare il brand di Quake anche verso le nuove generazioni. Se tutto ciò non toccherà il fulcro competitivo del titolo, mi può andar bene l'impianto free-to-play.

quake champions
Logo di Quake Champions

Ma quindi, quand'è che un free-to-play diventa "nocivo"? 
Essenzialmente quando diventa un cosiddetto pay-to-win, ovvero "paga per vincere". Il panorama videoludico è pieno di questi titoli che si spacciano per gratuiti, ma che in realtà penalizzano pesantemente i giocatori che decidono di non spendere soldi reali per ottenere oggetti utili in-game, e che vogliono semplicemente divertirsi. Spesso addirittura precludono l'acquisto di questi oggetti a chi accumula denaro virtuale giocando, creando un'apposita moneta accumulabile solo pagando e spendibile sono sugli oggetti sopracitati. Alla fine dei conti, si spenderebbe di meno vendendo il videogame a prezzo pieno, piuttosto che utilizzando questo cosiddette microtransazioni.

gameplay quake champions
Gameplay di Quake Champions

Vi ricordo che potete iscrivervi alla closed beta di Quake Champions a questo link.


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