23 marzo 2017

Effetto Pokémon Go - RIFLESSIONE

Estate 2016. 
La scuola è finita, la sessione d'esami universitari è iniziata come le ferie dei lavoratori e il caldo avanza.
Niantic, una software house statunitense, e The Pokémon Company pubblicano Pokémon Go, un'applicazione particolare.
Finalmente possiamo catturare i Pokémon andando in giro realmente e collezionarli uno ad uno. 
E... beh e basta... dai possiamo farli anche lottare nelle palestre toccando lo schermo come forsennati sperando che i server non si disconnettano.
Fine. Pokémon Go, al lancio, non aveva altro. 
Davvero, proprio tu che eri tanto entusiasta e che lo definivi "videogame rivoluzionario" ti divertivi con un giochino pieno di bug e che funzionava quando voleva lui.
Dai, non eri l'unico, anche io ci giocavo moltissimo ma, fortunatamente, i miei doveri universitari non mi permettevano di sprofondarci dentro.
Ti starai chiedendo che fine ha fatto Pokémon Go... beh ce lo chiediamo tutti, visto che non ci sono più persone che passeggiano catturando i mostriciattoli tascabili.

pokémon go


Inutile girarci attorno, Pokémon Go è morto dopo un mese e mezzo dal lancio col calo drastico di utenti in giro per il mondo che si sono stufati della novità in tempo record. Il tentativo di Niantic e di Nintendo era quello di rilanciare la tecnologia della realtà aumentata (già vista in Ingress, sviluppato sempre dalla casa statunitense) in quanto era un mercato quasi totalmente vergine. Il modo migliore per farlo era realizzare il sogno di tutti coloro che sono cresciuti con i Pokémon, facendo leva, quindi, sull'effetto nostalgia. Purtroppo tutto ciò non è bastato, e il motivo è molto semplice: il gioco non era completo. Il titolo, al lancio, era poco più che una demo piena di problemi tecnici gravissimi (come i server) che la rendevano appena giocabile, ma ciò bastava per renderla fruibile sul momento. Quando tutti si sono accorti che i contenuti offerti erano pochissimi, hanno smesso di giocarci... e non hanno più ricominciato. 
Se Pokémon Go fosse uscito con un supporto server decente, gli scambi, le battaglie fuori dalle palestre con altri giocatori e con i mostriciattoli selvatici ed un sistema di scoperta di questi ultimi migliore, avrebbe avuto senza dubbio vita più lunga e non sarebbe stato un clamoroso fallimento.

2 commenti:

  1. Articolo fazioso, dove l'hai visto che non ci gioca più nessuno? I server avevano problemi per colpa di gente che se lo scaricava e "giocava" solo per moda, ora che tutte queste persone si sono levate di torno ci si gioca che è una meraviglia. E se non te ne fossi accorto hanno introdotto la seconda generazione più di un mese fa. Informarsi un attimo prima di scrivere cose a caso?

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    1. A settembre 2016 gli utenti sono calati dell'80% rispetto al lancio e i server, d'estate, avevano un malfunzionamento costante che spesso e volentieri non permetteva di giocare. Ora le cose vanno meglio appunto perché non ci gioca quasi più nessuno rispetto all'estate scorsa.
      Possono introdurre tutte le generazioni che vogliono, ma se le persone si sono stufate, non torneranno più almeno finché non verranno aggiunte le funzionalità promesse al lancio (scambi, pvp libero ecc ecc). L'applicazione è uscita in fase di sviluppo come accesso anticipato, diciamocelo. Era palesemente incompleta ed il fatto che ci abbiano messo così tanto a sistemare i server ne è un chiaro segno. Un'altro fattore è il costante cambio di metodo per scovare i Pokémon selvatici... eravamo dei beta tester... e in un certo senso Pokémon Go deve ancora uscire dalla fase di rodaggio per molti aspetti. Non hanno voluto aspettare l'inverno per rilasciarla per poter far scoppiare la moda in quanto molte persone erano in vacanza/ferie. Quindi ci siamo beccati un gioco monco che ha stufato l'80% dei giocatori già a settembre (e sono numeri reali, puoi controllare tu stesso).
      In ogni caso, grazie del feedback!

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