21 febbraio 2017

L'era dei remake e delle remaster - RIFLESSIONE

Il fatto che stiano spopolando queste versioni tirate a lucido di videogiochi passati non può che esser gradito in quanto si permette a chi non ha goduto di queste vecchie glorie, di viverle in una veste migliore. Tuttavia, come al solito, c'è l'altra faccia della medaglia da considerare.
Se ciò che ho scritto sopra è vero, è vero anche che in questo modo non avremo più la possibilità di utilizzare la cara vecchia retrocompatibilità nelle console in quanto i publisher guadagnerebbero di più rivendendo un titolo piuttosto che permettendo all'utente di usarne la versione originale nelle nuove periferiche (come accadeva con i titoli PS1 su PS2 e PS3).
Tutto ciò sta già accadendo. Eccezion fatta per Xbox One con alcuni titoli specifici, le nuove console sono sprovviste di retrocompatibilità e, di conseguenza, non permettono di giocare ai titoli delle macchine precedenti. Il consumatore, di conseguenza, pur avendo in disco originale, dovrà obbligatoriamente comprare il remake o la remaster per rigiocare un vecchio videogame.

Per concludere: i remake e le remaster sono un ottimo espediente per permettere a giocatori più giovani di rivivere i grandi capolavori del medium con diverse migliorie tecniche, ma allo stesso tempo precludono la presenza della retrocompatibilità nelle nuove console.






Nessun commento:

Posta un commento