23 febbraio 2017

Collector's Edition senza gioco: una scelta disastrosa - RIFLESSIONE

Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un fenomeno a dir poco scandaloso: vengono vendute sul mercato delle Collector Edition che non contengono il gioco per cui la Collector è stata creata. Gli esempi più importanti sono Battlefield 1, Mirror's Edge Catalyst e Resident Evil 7.
Partiamo dal fattore più grave: si chiamano COLLECTOR EDITION, quindi, il videogiocatore medio, le associa immediatamente a delle edizioni del gioco con qualcosa in più (visto il loro prezzo che supera i 100 euro). Questo "qualcosa in più" può essere, per esempio, la Action Figure, il poster o la soundtrack legati al titolo incluso nel pacchetto. Quindi, chi acquista le Collector cerca il gioco con un bonus particolare.
Queste edizioni senza videogame DEVONO essere chiamate in modo diverso per non trarre in inganno il consumatore. Degli esempi possono essere Bonus Edition o Extra Edition giusto per differenziale delle storiche Collector e per comunicare subito la loro atipicità.
Il secondo ed ultimo elemento critico è il prezzo. Sappiamo bene che una vera Collector costa più di 100 euro e contiene anche il gioco che, da solo, ne costa 70. Se a questi 100 euro togliamo i 70 del titolo, ne restano 30: questo è il prezzo onesto e corretto a cui dovrebbero essere vendute le "Bonus Edition".
 Spero vivamente che questa situazione cambi perché, in questo modo, si prendono in giro i consumatori come non si è mai fatto prima.


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